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Apr 10 2016

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Chiara Scirè prende di petto il gap tra Amandola e i suoi visitatori anglofoni

Perchè aspettare? Ci vuole un attimo ad arrivare l’estate e ben presto le campagne, i borghi e le piscine collinari saranno colme di turisti inglesi, canadesi, tedeschi, e chi più ne ha, più ne metta. In realtà la nostra accoglienza storicamente non ha mai avuto problemi con lo straniero perchè la modestia e l’amicizia “facile” hanno sempre bypassato l’ostacolo linguistico, lasciando piena autonomia di gestione ai clienti, anche capendosi “a gesti”. In cucina non è difficile capirsi, si imita ciò che si chiede di fare, per l’ora si mostra il polso, per la doccia si imita il gesto di lavarsi, per la tv si imita il gesto dello zapping… così hanno sempre fatto i titolari dei nostri B&B e strutture ricettive di vario genere… Però, quando costoro escono dalla struttura e si recano nei negozi degli esercenti locali si deve fare bella figura.

“A chocolate icecream, a coffee and a cup of tea”… Sarà facile per i baristi amandolesi da ora in poi capire che il cliente desidera un gelato al cioccolato, un caffè ed una tazza di the. Da ora in poi, se i commercianti seguiranno con costanza il corso proposto dall’amministrazione, sicuramente saranno agevolati i dialoghi volti all’acquisto delle peculiarità locali e dei prodotti forniti dai vari shops.

Ecco quanto proposto secondo le parole dell’Assessore Scirè:

In vista dell’estate Amandola si prepara per accogliere i turisti stranieri. L’associazione Apo (L’associazione Promozione Open) con il patrocinio del Comune di Amandola organizza un corso di inglese ah hoc per commercianti e pubblici esercizi utile per relazionarsi in maniera efficace con la clientela straniera. Un corso pratico, mirato e dal costo contenuto-sottolinea l’assessore Scire’ Chiara – per incentivare i commercianti  amandolesi a partecipare. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Ecco invece l’articolo dell’amico Raffaele Vitali quando la notizia della nomina si è ufficializzata:

Il sindaco: “Riteniamo di aver fatto la scelta giusta per le sue competenze umane e professionali per un incarico, senza dubbio, molto delicato ed impegnativo”.

AMANDOLA – Giovane, preparata e donna, due caratteristiche a cui il sindaco Adolfo Marinangeli non voleva rinunciare. E così è il nuovo assessore di Amandola: Chiara Sciré. Laureata in Giurisprudenza, master in Gestione ed Amministrazione del Personale, libera professionista, impegnata nell’associazionismo, la Scirè è il quarto assessore della Giunta Marinangeli. A lei le deleghe di: Scuola, Tributi, Lavoro, Servizi al Personale e Politiche per Immigrazione ed Integrazione.

“Ha già collaborato con noi dando prova della sua professionalità nei rapporti coi ragazzi richiedenti asilo politico, dove ha svolto con impegno il ruolo di collegamento con la onlus. Sempre su questo tema ha collaborato alla stesura della prima convenzione di tutto il Fermano con la Prefettura nel luglio 2014. Quel documento vide il Comune di Amandola capofila del progetto di accoglienza”. La presenta così il sindaco che poi aggiunge: “Riteniamo di aver fatto la scelta giusta per le sue competenze umane e professionali per un incarico, senza dubbio, molto delicato ed impegnativo. Riteniamo questa scelta un’ulteriore apertura verso tutta la cittadinanza, al fine di coinvolgere sempre più tutte le valide potenzialità della città, al di sopra di vecchie e dannose divisioni”.

La Scirè è stata anche rappresentante di lista di Saccuti, ma questo non l’ha fermata e, “dopo una attenta riflessione”, ha accettato la sfida la trentacinquenne Chiara Sciré: ” Voglio mettermi al servizio dei cittadini perché credo che questa sia la vera essenza del “fare amministrazione” e mi impegnerò a portare avanti i miei settori con la massima disponibilità, dialogo ed apertura verso qualsiasi problematica”.

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Il sindaco Adolfo Marinangeli con Chiara Scirè, fresca di nomina

 

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